Villalfonsina
Le origini di Villalfonsina risalgono al XVI secolo. Secondo la tradizione più accreditata, il borgo nacque dall’arrivo di un gruppo di famiglie dalmate provenienti dalla Schiavonia, rifugiatesi in Abruzzo nel 1527 per sfuggire alle invasioni turche nei Balcani. Accolte dal Marchese di Vasto Alfonso d’Avalos, queste famiglie si stabilirono nella sua “Villa di Alfonso”, da cui deriverebbe il nome del paese.
Nel tempo, l’incontro tra la comunità slava e la popolazione locale diede vita a una nuova realtà sociale e culturale, profondamente radicata nel territorio e nelle sue tradizioni contadine.
Passeggiare per il centro storico di Villalfonsina significa immergersi in un’atmosfera d’altri tempi. Il borgo presenta una struttura urbanistica compatta e armoniosa, con case monofamiliari disposte “a pettine” lungo l’asse principale. I vicoli stretti, i cortili interni, i sotto-portici e le tipiche scalinate esterne chiamate Brancatelli – spesso ornate da iscrizioni e stemmi del Sei-Settecento – raccontano la vita quotidiana di un tempo.
Tra gli elementi architettonici di rilievo spiccano un elegante portale bugnato in pietra scolpita del 1849 e diversi palazzi signorili ottocenteschi in stile neoclassico, che testimoniano l’evoluzione storica e sociale del borgo.
Il tessuto economico di Villalfonsina è ancora oggi strettamente legato al settore agricolo. L’olivicoltura e la viticoltura rappresentano le principali attività produttive, insieme alla coltivazione di cereali e ortaggi tipici delle colline vastesi. Le aziende agricole e gli agriturismi del territorio valorizzano le produzioni locali con un approccio sostenibile, contribuendo alla tutela del paesaggio rurale.
Negli ultimi anni, il borgo ha saputo integrare la sua vocazione agricola con nuove forme di turismo esperienziale e di comunità, che promuovono la conoscenza delle tradizioni, della cucina e dell’artigianato locale. Il forte senso di appartenenza e la solidarietà tra i cittadini rendono Villalfonsina un luogo accogliente e autentico, dove la qualità della vita si misura nel legame con la terra e con le persone. Villalfonsina è attiva nella cooperazione intercomunale.
Fa parte dell'Unione dei Comuni dei Miracoli (con Casalbordino, Pollutri e Scerni) per una gestione ottimizzata dei servizi e una promozione territoriale coordinata. Inoltre, la comunità beneficia di programmi di sostegno e sviluppo mirati ai Comuni marginali, volti a potenziare i servizi essenziali e il benessere sociale.