Fra il 2018 e il 2022, l’offerta complessiva dell’area è aumentata da 163 a 186 strutture ricettive (+23), con un aumento inferiore alla media regionale (11,7% contro il 14,5%). La crescita è stata trainata principalmente dai comuni di Vasto (+15) e San Salvo (+6), che va ricordato, sono punti focali lungo la Ciclovia Verde. Si tratta, in prevalenza, di strutture extra-alberghiere, visto che quelle alberghiere sono aumentate di una sola unità.
All’aumento dell’offerta ricettiva è corrisposto un aumento delle presenze turistiche che partendo dal valore di 390.028 nel 2018, dopo un periodo di decrescita fino al 2021, si portano sulle 431.302 nel 20226. Si tratta di un incremento percentuale (10,6%) sensibilmente maggiore di quello registrato a livello regionale (0,6%). Dei tre comuni di cui sono riportati i dati (Monteodorisio, San Salvo e Vasto), la crescita si è polarizzata negli ultimi due. Si tratta dei due comuni più importanti dell’area che recentemente, grazie anche alla presenza del GAL Costa dei Trabocchi di cui tratteremo in seguito, stanno cercando di differenziare l’offerta turistica balneare.
L’indice di densità turistica, misurato dal numero di posti letto per 100 abitanti (in questo caso, dunque, disponibile per tutti i comuni), ha valori lievemente più alti della media regionale (12,1 contro 9,3). Valori elevati dell’indice si hanno nei comuni costieri di Casalbordino (34,3) e Vasto (16,7). Le principali istituzioni museali sono localizzate nei comuni di Monteodorisio, San Salvo e Vasto, ciascuno dei quali ospita un museo. Vasto ha visto circa 10.615 visitatori nel 2020, mentre Monteodorisio e San Salvo ne hanno ospitati rispettivamente a 250 e 200.