aus: Area Urbana Funzionale Vasto

IDENTIFICAZIONE DELL'AREA

L’Area Urbana Funzionale (AUF) di Vasto si estende su una superficie di circa 300 km2 che include parte del territorio del Medio Vastese fino alla costa adriatica. Ne fanno parte 9 comuni, tutti appartenenti alla provincia di Chieti: Vasto, Monteodorisio e San Salvo, localizzati lungo la costa, Casalbordino, Cupello, Lentella, Pollutri, Scerni e Villalfonsina, situati nella fascia collinare a suo
ridosso (Figura 1). Si tratta dell’AUF con il minor numero di comuni dopo quella di L’Aquila, che conta 7 comuni.

Territorio dell’AUF di Vasto

Territorio dell’AUF di Vasto

Secondo la classificazione della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI), tutti i comuni sono classificati come “periferici”. Il carattere di perifericità dell’area emerge dal fatto che Vasto, il centro relativamente più importante dell’AUF, nonostante abbia tutti i servizi scolastici e ospedalieri richiesti per essere classificato come “polo”, è servito da una stazione di tipo bronze
invece che silver1. Si tratta dunque di un’area il cui livello di perifericità non è paragonabile a quella delle zone meno accessibili della regione Abruzzo.
Per soddisfare i servizi essenziali (scuola, sanità, trasporto pubblico su rotaia) di ordine superiore, il polo di riferimento è Pescara. In realtà, fatta salva la mancanza di una stazione di tipo silver, il comune di Vasto è in grado di soddisfare la domanda dei servizi legati alla sanità e all’istruzione proveniente dai comuni che appartengono all’AUF. L’indice composito di fragilità comunale2 (IFC, Tabella 1) messo a punto dall’ISTAT, descrive una situazione abbastanza critica per l’area. Calcolato come media semplice (dunque non ponderata) delle posizioni dei singoli comuni, era pari a 7,4 nel 2021, invariato rispetto al 2019. Vasto è il comune che ottiene il punteggio migliore, pari a 5, un valore che indica, comunque, un livello di fragilità medio, seguito dai comuni di Casalbordino e Pollutri (7). Gli altri comuni si collocano fra l’ottavo e il decimo decile (fra 8 e 10), a testimonianza della presenza di criticità significative. Due comuni vedono aumentare la fragilità territoriale nel periodo considerato (Cupello e San Salvo), mentre Casalbordino, Pollutri e Lentella fanno registrare un progresso.